{"id":1034,"date":"2009-04-15T10:55:53","date_gmt":"2009-04-15T09:55:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1034"},"modified":"2009-04-15T10:55:53","modified_gmt":"2009-04-15T09:55:53","slug":"sperequazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1034","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Sperequazione&#8221; di Claudileia Lemes Dias"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Vivace, troppo vivace. Si chiamava Arnav e, nei suoi sette anni di gloria, aveva gi\u00e0 rubato un numero incalcolabile di frutti, focacce calde e pannocchie. Raccontava le sue gesta con un ghigno pieno di orgoglio, come un pappagallo quando pronuncia per la prima volta una parolaccia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Se trovava un pollo, che starnazzava distrattamente per un vicolo, lo sequestrava, ma solo per una mezzora, ci giocava un po\u2019 e poi lo lasciava andare. Era vegetariano, di padre e di madre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Piccolo, troppo piccolo per avventurarsi ad imprese per adulti: rubare biciclette,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>macchine o intrufolarsi dentro le case ed arraffare qualche prezioso lasciato in dote a qualche povera ragazza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Scodinzolava dietro ai compagni pi\u00f9 grandi, perch\u00e9 lo portassero con loro tra le vie colorate di Delhi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Aveva imparato a nuotare da solo perch\u00e9, tra i poveri, essere autodidatta \u00e8 la regola. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Amava immergersi tra le acque benevole del fiume Yamuna, acque destinate a sparire tra l\u2019indifferenza e la sete di potere degli uomini. Sapeva per\u00f2 che erano le labbra di Shiva a determinare il destino delle cose, era Lei che, sotto forma di raggi solari, baciava ogni giorno quel sinuoso letto inquinato e quasi perennemente in magra. Era certo che, se Shiva avesse voluto, quel fiume si sarebbe rigonfiato nuovamente, come quando i <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>suoi nonni erano ancora vivi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Arnav chiedeva l\u2019elemosina davanti al South Extension, il mercato pi\u00f9 esclusivo di New Delhi quando conobbe Giovanni:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Come ti chiami? \u2013 gli chiese, accovacciandosi, per stare alla sua altezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Arnav. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Quanti anni hai?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Non lo so\u2026 \u2013 rispose, distogliendo lo sguardo da lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Dov\u2019\u00e8 la mamma?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ A casa, lavora. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ E tu, non vai a scuola?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Arnav rimase in silenzio. I turisti gli facevano sempre le stesse imbarazzanti domande, senza rendersi conto che un bambino non \u00e8 mai padrone del suo destino. Subire quelle domande a sette anni non era piacevole, crescere dovendo raccontare la propria vita <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>in cambio di pochi spiccioli era insopportabile, purtroppo, era questo il suo <em>karma<\/em>, come avrebbe detto la madre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>_ Hai gi\u00e0 mangiato? \u2013 insistette l\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ S\u00ec, ho mangiato! <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>\u2013 rispose pur di liberarsi da quello straniero. Prese dalla tasca una carota di uno strano colore e disse &#8211; Ne vuole un pezzo?<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Mi sembra deliziosa! Ma, non ho fame! \u2013 prese una banconota di un dollaro e gliela consegn\u00f2. \u2013 Qual \u00e8 il significato di Arnav?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Oceano. \u2013 rispose, mettendo velocemente in tasca quella fortuna.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Oceano\u2026\u2013 ripet\u00e9 l\u2019uomo, pensieroso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Giovanni! \u2013 si sent\u00ec gridare tra la confusione del mercato <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ S\u00ec? \u2013 rispose l\u2019uomo voltandosi in direzione della voce. \u2013 Vengo, vengo\u2026 Ti debbo lasciare, piccolo! Che Dio ti benedica.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">L\u2019uomo fece un veloce gesto con la mano, toccandosi la fronte, il petto ed infine le spalle e poi si allontan\u00f2 frettolosamente con altri due che lo aspettavano, vestiti di nero. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Lo misero in una cella con dieci adulti. Dormivano a turno, non essendoci spazio per tutti, ogni centimetro della gabbia era stato delimitato, marcato e distribuito equamente tra i detenuti che marcivano l\u00ec. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Il lezzo proveniente da quei corpi ammassati e da quel pavimento non ramazzato da secoli era insopportabile, ma le possibilit\u00e0 erano poche: non inspirare e non sentire quel puzzo o abituarsi a quella miscela di urina, sudore e vomito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Erano pi\u00f9 grandi di lui e lo guardavano con indiscutibile interesse, ma forse quelle condizioni miserrime e pietose distolsero le menti da qualsiasi abominevole intenzione. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Gli lasciarono un quarto di metro quadro, naturalmente il pi\u00f9 umido e puzzolente, che veniva utilizzato come orinatoio quando il water traboccava.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Arnav si sedette in quel cantuccio, immobile, come una effigie di bronzo, cercando di non pensare alle storie brutte che gli avevano raccontato su quel luogo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Il giorno in cui fu condannato la madre, trattenendo le lacrime, pronunci\u00f2 ripetutamente \u201c<em><span style=\"bold;\">Om-navah-shivaya<a name=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn1\"><span class=\"MsoFootnoteReference\"><span style=\"footnote;\"><span class=\"MsoFootnoteReference\"><strong><span style=\"AR-SA;\">[1]<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/a>\u201d, <\/span><\/em><span style=\"bold;\">un mantra che recitava spesso, nei momenti di difficolt\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"bold;\">_ <em>Om-navah-shivaya \u2013<\/em> mormor\u00f2, tra s\u00e9 e s\u00e9, senza riuscire ad andare oltre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Arnav \u2013 disse il sacerdote \u2013 Non fare il capriccioso, su!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Per favore, \u00e8 una parola bellissima! \u201czozlone\u201d \u2026 Ripetila di nuovo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Zuzzurellone. Per\u00f2 ora basta, torniamo al dettato: <em>my name is Arnav\u2026<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Voglio imparare l\u2019italiano! \u2013 afferm\u00f2 determinato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ No! <span style=\"1;\">\u00a0 <\/span>A cosa serve parlare l\u2019italiano? Siamo in India\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ L\u2019 altro giorno hai detto la parola \u201cpipistrello\u201d, cosa vuol dire?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ <em>Bat<\/em>. \u2013 rispose Giovanni, spazientito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Odio l\u2019inglese. Voglio parlare come te! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Arnav, per favore, se non impari bene l\u2019inglese\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ La, la, la, la\u2026 &#8211; ricominci\u00f2, tappandosi le orecchie.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>\u201c\u00c8 inutile\u201d, pens\u00f2 Giovanni, \u201cun giorno mi far\u00e0 venire un esaurimento nervoso!\u201d. Guard\u00f2 Arnav con tenerezza e rassegnazione, come ogni padre che sa che nulla pu\u00f2 contro la volont\u00e0 del figlio.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Arnav era in prigione da circa un anno, condannato per furto. Aveva solo dodici anni e divideva la cella con dieci uomini adulti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Mettiamola cos\u00ec: io ti insegno l\u2019italiano e dopo, tu che fai?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Vado in Italia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ A fare cosa?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Divento come te, aiuto le persone.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Arnav, tu sei nato qui. \u00c8 importante conoscere l\u2019inglese, ti aiuter\u00e0 ad avere una vita migliore quando uscirai. L\u2019italiano, per te, \u00e8 inutile\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Sarebbe l\u2019unica cosa bella di questo posto. Insegnami. \u2013 intim\u00f2, amorevolmente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Arnav vinse. Tre anni lo separavano dalla libert\u00e0 e se potessi, gli avrebbe passati tutti a studiare l\u2019italiano con la stessa caparbiet\u00e0 che, a volte, rasentava l\u2019ossessione. Aveva una memoria straordinaria e apprendeva con facilit\u00e0, senza considerare che era incredibilmente disciplinato e, al contrario di quando studiava l\u2019inglese, faceva i compiti senza batter ciglio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Giovanni gli insegn\u00f2 ad utilizzare un antiquato registratore, che si trovava nella biblioteca del carcere, ed Arnav lo sfrutt\u00f2 per incidere la sua voce mentre leggeva un testo in italiano. Quando riascolt\u00f2 la sua incerta pronuncia, scoppi\u00f2 a piangere, sfogo certamente consono alla sua et\u00e0:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Non ce la far\u00f2 mai! \u2013 singhiozz\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Non \u00e8 vero, sei bravissimo! \u2013 cerc\u00f2 di consolarlo il maestro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Rimase una settimana senza volerlo vedere, poi torn\u00f2 umilmente a chiedere altre lezioni. Sembrava rinato, come se una nuova speranza lo avesse stretto tra le braccia. Durante una lezione domenicale, guard\u00f2 Giovanni di modo strano:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Vengo in Italia. \u2013 disse, serio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Vado \u2013 corresse Giovanni. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">_ Vado in Italia. \u2013 ripet\u00e9, ancora pi\u00f9 deciso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Arnav, l\u2019Italia \u00e8 bellissima ma non pensare che la vita sia facile&#8230; Anche l\u00ec c\u2019\u00e8 povert\u00e0, sfruttamento, sperequazione\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Spere\u2026 cosa?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ Sperequazione. \u2013 disse Giovanni \u2013 Lasciamo perdere, \u00e8 un concetto troppo complicato per spiegarlo adesso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Sperequazione\u2026 &#8211; ripet\u00e9 incuriosito \u2013 Mi piace questa parola! \u00c8 la pi\u00f9 bella che abbia mai ascoltato!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Da quel giorno, ogni volta che poteva, Arnav utilizzava la parola \u201csperequazione\u201d. Indipendentemente dall\u2019argomento, eccola l\u00ec, a riempire con gusto una riga intera del suo quaderno, utilizzando ogni spazio vuoto ed intimidendo le altre parole, grazie alla sua ingombrante dimensione. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Nella mattina del suo quattordicesimo compleanno, confess\u00f2 a Giovanni di sentirsi uno \u201csperequato\u201d, per colpa del sistema di caste del suo paese. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>_ L\u2019Italia non po\u2019 essere peggio di questo, non \u00e8 vero quel che dici. \u2013 aggiunse, contrariato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Lo stesso giorno evase dal carcere insieme ad altri sei detenuti, lasciando a Giovanni un piccolo regalo, il suo mantra, scritto con una calligrafia cos\u00ec ferma, cos\u00ec decisa, che gli fece venire le lacrime agli occhi.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Quattordici anni di vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Quattordici anni in cui Arnav non aveva avuto l\u2019opportunit\u00e0 di leggere i libri sacri, sempre intento a sopravvivere. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Aveva imparato, in una lurida galera, a leggere e scrivere in una lingua che aveva scelto per la bellezza del suono, inconfondibile ed affascinante. Un paese con una lingua cos\u00ec bella non poteva che promettere ricchezza e nuove possibilit\u00e0 .<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Nessuno aveva compreso il motivo per cui si era ostinato ad imparare alla perfezione un\u2019 idioma che non avrebbe mai utilizzato. Perch\u00e9 quell\u2019 amore incondizionato e carico di sofferenza nell\u2019imparare a memoria verbi imperfetti, irregolari e quasi impronunciabili per una lingua oramai abituata alla durezza del hindi, rotta solo da quell\u2019 inglese randagio, utilizzato persino dai cani?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Perch\u00e9 quel mondo di infinite regole, quegli improvvisi cambi di genere trasposti per il plurale e quel dare del \u201cLei\u201d ad un anziano o sconosciuto, senza dimenticare che \u201cLei\u201d \u00e8 anche un pronome femminile?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">L\u2019italiano era una lingua cos\u00ec strana che aveva segnato il suo destino. Forse la sua difficolt\u00e0 era stata creata apposta per farlo desistere dall\u2019 inseguire quel viaggio senza ritorno. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Labbra, petto, latte, madre\u2026 sembrava dire ogni cellula del suo corpo, mano a mano che si spegneva come una lucciola che si avvicina all\u2019alba. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Nella sua breve vita, consumata nell\u2019inseguire un derelitto piano di fuga elaborato dagli altri, Arnav non aveva ricevuto n\u00e9 distribuito nemmeno quattordici carezze, non era riuscito a coltivare quattordici amici finti ed almeno uno sincero, non si ricordava di aver fatto quattordici sogni buoni o detto di amare qualcuno. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Ma aldil\u00e0 del numero quattordici, chiss\u00e0 per quale motivo, congelato come la sua mente, l\u2019unica cosa certa \u00e8 che aveva solo due braccia per nuotare nella vasca blu e abissale del mondo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Gli amici fuggiaschi avrebbero dovuto portarlo via mare fino alle coste italiane ma, impauriti dalla sua tosse persistente, lo avevano sputato fuori dalla barca, lasciandolo completamente solo ed abbandonato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Sentiva ognuno dei suoi neuroni congelarsi, spegnersi, sparire, spaccandosi di freddo, cos\u00ec come i denti che si sgranocchiavano violentemente a forza di sbattersi uni agli altri.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Labbra, petto, latte, madre\u2026 si ricord\u00f2 che aveva sprecato nove mesi della sua vita galleggiando nel grembo della madre e desider\u00f2 non aver passato nemmeno un giorno, per avere nove mesi in pi\u00f9 di vita fuori dal mare, quel mare caldo di liquido amniotico. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Cos\u00ec pensando, non maledisse questo nuovo mare, freddo come l\u2019indifferenza ma che, chiss\u00e0 per quale motivo, le ricordava il ventre materno. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Persino le estremit\u00e0 del corpo lo stavano abbandonando, partivano, per raggiungere un disegno divino ancora sconosciuto\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Anche se sentiva ogni poro venire penetrato da una fitta acutissima che arrivava crudelmente fino alle ossa, Arnav non ebbe il tempo di sbozzare una smorfia di dolore o una faccia serena, come quelle che si fanno per immortalarsi sopra un documento. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\">Apr\u00ec le braccia nell\u2019 estremo sforzo di rimanere a galla per un secondo, solo un secondo in pi\u00f9 di vita e, prima che il suo corpo baciasse le labbra fredde della morte, sposa della vita e amante dei grandi silenzi, prima ancora di mangiarsi la lingua per lo sbattere scoordinato dei denti, recit\u00f2 quel mantra tutto suo, il mantra che aveva regalato al maestro, chiedendo a Dio di liquefarsi, di fondersi con l\u2019oceano, come se da lui non fosse mai uscito:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Io sperequo<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Tu sperequi<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Egli sperequa<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Noi sperequiamo<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Voi sperequate<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Essi sperequano<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><em><span style=\"Arial;\">Io sper\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"AR-SA;\">equo\u2026<\/span><\/em><span style=\"Times New Roman;\"> <\/span><\/p>\n<div style=\"footnote-list;\"><span style=\"Times New Roman;\"><\/p>\n<hr size=\"1\" \/><\/span><\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"justify;\"><a name=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref1\"><span class=\"MsoFootnoteReference\"><span style=\"8pt;\"><span style=\"footnote;\"><span class=\"MsoFootnoteReference\"><span style=\"AR-SA;\">[1]<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"8pt;\"><span style=\"Times New Roman;\"> <\/span><\/span><span style=\"Verdana;\">Supplica alla divinit\u00e0 Shiva, invocata per porre fine al egoismo e al senso di separazione; indica anche una caratteristica del Signore che, pur amandoci, a volte ci fa soffrire. La sofferenza, per\u00f2, non \u00e8 considerata punizione, ma campanello d\u2019allarme, avvertimento a<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>indicare che non si sta percorrendo il giusto cammino<\/span><span style=\"Verdana;\"><span style=\"x-small;\">.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1034\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1034\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vivace, troppo vivace. Si chiamava Arnav e, nei suoi sette anni di gloria, aveva gi\u00e0 rubato un numero incalcolabile di frutti, focacce calde e pannocchie. Raccontava le sue gesta con un ghigno pieno di orgoglio, come un pappagallo quando pronuncia per la prima volta una parolaccia. Se trovava un pollo, che starnazzava distrattamente per un [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1034\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1034\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":330,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1034","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1034"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/330"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1034\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}