{"id":10184,"date":"2012-05-27T22:07:37","date_gmt":"2012-05-27T21:07:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10184"},"modified":"2012-05-27T22:07:37","modified_gmt":"2012-05-27T21:07:37","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-lorco-gino-di-edoardo-micati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10184","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;L&#8217;Orco Gino&#8221; di Edoardo Micati"},"content":{"rendered":"<p>Quell\u2019estate del 1991, come ogni anno, Gino, detto l\u2019Orco Gino, piazz\u00f2 la sua giostra costruita con i sedili che raffiguravano i personaggi della mitologia greca, opera di bravi artigiani salentini della cartapesta, a due passi dal mare, alle spalle dei venditori di ricci.<\/p>\n<p>Barbuto, alto e grosso, rado ciuffetto di capelli sulla fronte, ex maresciallo dei carabinieri in pensione, sapeva farsi rispettare dai bambini pi\u00f9 discoli, coadiuvato alla cassa da Principessa, una bionda attempata, conosciuta durante la guerra d\u2019Albania, che si diceva fosse una nobildonna.<\/p>\n<p>Luglio, ore undici, mare piatto, fitta nebbia stagnante sul Canale d\u2019Otranto.<\/p>\n<p>Dal nulla spunt\u00f2, arenandosi sul bagnasciuga della spiaggia detta \u201cDei Marangi\u201d, una vecchia bagnarola. Sull\u2019imbarcazione ogni spazio, dalla coperta alla stiva, era occupato da esseri scheletrici, come mai se ne erano visti da quelle parti. Erano albanesi. Uno di essi salt\u00f2 nell\u2019acqua, non pi\u00f9 alta di mezzo metro, subito imitato da giovani, tanti bambini, qualche anziano. Si fermarono attorno alla nave perch\u00e8 la spiaggia a quell\u2019ora era colma di turisti ed ombrelloni. L\u00ec, in quell\u2019istante, si confrontarono due mondi: il comunista ed il capitalista, miseria e benessere, bellezza fisica e gente al limite della sopravvivenza, vacanzieri spensierati e pasciuti, contrapposti a morti di fame spinti dalla disperazione, bambini tenuti nella bambagia di qua, di l\u00e0 esserini sporchi vestiti di straccetti, forse partiti senza i genitori, magari non ne avevano.<\/p>\n<p>Nel silenzio pi\u00f9 assoluto, s\u2019udiva solo lo sciabordio del mare, gli albanesi, novelli argonauti, vedevano un lato del vello d\u2019oro, quello promesso ad ogni ora dalle emittenti televisive italiane, gli altri, invece, speravano che si trattasse di comparse d\u2019un film, non gente vera.<\/p>\n<p>Intanto tutto il paese, turisti compresi, s\u2019era riversato attorno alla spiaggia.<\/p>\n<p><em>&#8211; Fatemi passare, spostatevi. <\/em>&#8211;<em> <\/em>Spingendo, Orco Gino si fece largo fra la folla. Profer\u00ec delle misteriose parole e, come se fosse il pifferaio magico della favola, i bambini venuti dal mare, pure quelli presenti, lo seguirono. Giunti davanti alla giostra la cassiera, la grossa signora che non parlava mai, li invit\u00f2 a salire. Gratis per tutti. Gino invece andava e veniva dal bar e dalla pizzeria di fronte, con ceste colme di panini, pizzette e bevande, tutto di tasca sua.<\/p>\n<p>Ed avvenne il secondo miracolo: la notizia dell\u2019impeto umanitario dell\u2019Orco Gino, ritenuto uomo privo di sentimenti d\u2019amore verso il prossimo, meno che per il dio denaro, scaten\u00f2 fra i paesani e turisti una reazione emulativa, una vera e propria gara a superarsi per ospitare un albanese, addirittura disputarsene uno, visto che ce ne sarebbero voluti molti di pi\u00f9 per accontentare ogni pretendente.<\/p>\n<p>In quella magica atmosfera, due ore dopo lo sbarco, si ud\u00ec il suono di tante sirene, non erano i canti melodiosi di quelle che avevano attratto Ulisse, solo i segnali acustici dei mezzi di polizia, vigili del fuoco, ambulanze, auto blu con a bordo le varie autorit\u00e0. Si fermarono davanti al lido dove era avvenuto lo sbarco, oramai deserto.<\/p>\n<p>Si pens\u00f2 allo scherzo ben riuscito di qualche burlone, poi le autorit\u00e0 furono accompagnate verso la giostra dell\u2019Orco Gino, la scintilla che aveva originato un evento di cos\u00ec grande solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 proprio vero: sono i piccoli gesti che da sempre creano le opere pi\u00f9 belle e importanti nel nostro pazzo mondo, non i pomposi progetti, quasi sempre mai mantenuti, e le labili promesse dei politicanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10184\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10184\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quell\u2019estate del 1991, come ogni anno, Gino, detto l\u2019Orco Gino, piazz\u00f2 la sua giostra costruita con i sedili che raffiguravano i personaggi della mitologia greca, opera di bravi artigiani salentini della cartapesta, a due passi dal mare, alle spalle dei venditori di ricci. Barbuto, alto e grosso, rado ciuffetto di capelli sulla fronte, ex maresciallo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10184\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10184\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2806,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-10184","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10184"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2806"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10184"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10188,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10184\/revisions\/10188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}