Racconti nella Rete®

21° Premio letterario Racconti nella Rete 2021/2022

Giovedì 30 settembre GIULIO FERRONI, DIVIER NELLI, GIOBBE COVATTA, PAOLA CATELLA

Categoria: Comunicato Stampa, In evidenza

VILLA BOTTINI  –   ore 10 sala conferenze Villa Bottini 

Occasioni Tobiniane”  incontro organizzato da LuccAutori  e Fondazione Mario Tobino. Interviene Isabella Tobino, presidente della Fondazione Mario Tobino.  Giulio Ferroni presenta  “L’ Italia di Dante. Viaggio nel Paese della «Commedia” (La Nave di Teseo).  Con questa pubblicazione Ferroni ha vinto il premio Viareggio Rèpaci 2020 per la Saggistica.   Seguendo la traccia della Divina Commedia, e quasi ripetendone il percorso, Giulio Ferroni compie un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura e della storia italiane: una mappa del nostro paese illuminata dai luoghi che Dante racconta in poesia. L’incontro con tanta bellezza, palese o nascosta, nelle città come in provincia, e insieme con tanti segni della violenza del passato e dei guasti del presente, è un modo per rileggere la parola di Dante in dialogo con l’attualità, ma anche per ritrovare in questi luoghi una ricchezza, storica e letteraria, che spesso fatichiamo a riconoscere anche là dove ci troviamo a vivere. Da nord a sud, dalla cerchia alpina alla punta estrema della Sicilia, da Firenze al Monferrato, da Montaperti a Verona, da Siena a Roma, Ravenna, Brindisi, si seguono con Dante i diversi volti di questo paese “dove ’l sì suona”, “serva Italia”, “bel paese”, “giardin dell’impero”: un percorso attraverso la storia, l’arte, la cultura, con quanto di essa luminosamente resiste e con ciò che la consuma e la insidia; ma anche un viaggio che riesce a restituirci, pur tra le fuggevoli immagini di uno smarrito presente, la profondità sempre nuova della nostra memoria.   Interviene Divier Nelli, autore di “Posso cambiarti la vita” (Vallecchi). «Faccio una cosa per te, tu una per me»: con questo libro Divier Nelli racconta le estreme e meno scontate conseguenze del bullismo. Dopo la morte della madre, Perla vive con l’anziana nonna a Poggio in Chianti e frequenta la seconda classe al liceo tecnologico Margherita Hack di Firenze. È una ragazzina bassa, obesa, brava a scuola, e per questo oggetto del bullismo spietato dei compagni. Perla è docile, subisce in silenzio, sa che è inutile opporsi al branco da sola. Col passare del tempo la situazione precipita, le offese sui social si moltiplicano, alcuni video diventano virali. Lei sfoga rabbia e frustrazioni abbuffandosi e chiudendosi in se stessa. Finché un giorno risponderà a un messaggio restando coinvolta in qualcosa troppo più grande di lei che le trasformerà per sempre la vita.Nell’occasione si parlerà del libro di Mario Tobino  “Biondo era e bello” (Mondadori) . Tobino ha voluto riferire l’esperienza di un amore che non è stato solamente letterario. Ha lasciato passare sulla pagina, con una schiettezza estrema, ciò che di Dante lo ha più riguardato, toccato e messo in discussione. Il ritratto che ne è uscito è fedele e inedito allo stesso tempo perché restituisce Dante e Tobino insieme. Proprio come la poesia, che riporta indissolubilmente legate verità e immagine.

PALAZZO BERNARDINI – ore 18.30,  sala conferenze,  incontro organizzato da LuccAutori e Rotary Club Lucca.  Conduce Elena Marchini  con Carlo Lazzarini, presidente del Rotary Club Lucca, e Demetrio Brandi, presidente di LuccAutori .   Ospiti della serata   GIOBBE COVATTA E PAOLA CATELLA.  Presentano il loro libro dal titolo DONNA SAPIENS (Giunti).  Esistono esseri umani che possano dirsi superiori ad altri? Preparatevi: queste pagine ci rivelano che la risposta è sì! Non è questione di paese di nascita, cultura, religione, colore della pelle o conformazione fisica. La risposta è più semplice e inappellabile: in natura l’essere superiore è la femmina. Per dimostrare questa tesi gli autori hanno raccolto i pareri di esperti mondiali in ogni campo: dall’antropologo studioso di smartphone fossili al sociologo esperto di favole in cui la bella è sempre addormentata e il bullo sempre arrapato fino a Dio in persona, che si esprime tramiteil suo profilo Instagram… Paola Catella e Giobbe Covatta scrivono un racconto surreale, intelligente, esilarante: perché per cambiare il mondo non c’è nulla di meglio che ridere di noi stessi, dei luoghi comuni a cui troppo spesso non ci ribelliamo.

Per il programma completo del Festival visitare il sito www.raccontinellarete.it .  Gli incontri si svolgeranno nel rispetto delle normative sanitarie vigenti. L’uso della mascherina è obbligatorio. I partecipanti dovranno mantenere il distanziamento di sicurezza di almeno 1 metro.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti

 www.raccontinellarete.it 

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