Racconti nella Rete®

20° Premio letterario Racconti nella Rete 2020/21

Premio Racconti nella Rete 2021 “Il farmaco” di Fabrizio Mancuso

Categoria: Premio Racconti nella Rete 2021

Ci sono sogni strani , pesanti .

Sono quelli dove hai consapevolezza di sognare , ma non ce la fai a smettere, ammettendo che hai scoperto il trucco.

Luca era infilato in uno di questi momenti onirici , troppo chiari per essere veri , ma sentiva bene le parole . Vedeva meno bene il suo volto e quello dell’uomo , che sembrava il suo capo e gli  sedeva accanto….Lavoro , parlavano di lavoro , come se tra loro non ci fossero abissali differenze di inquadramento e lui finalmente potesse dire tutto quello che da tempo rimuginava a un amico. Di più che a un amico , a un fratello maggiore , al  quale , solo per profondo rispetto e sincera fiducia  ,dava del lei. Gli diceva :

  • Mi creda , ci provo con tutto me stesso… e per l’esperienza personale che ho direttamente fatto , sono ultra convinto che il nostro farmaco sia il migliore….quantomeno sempre più forte della concorrenza . Ma loro stanno nettamente progredendo , sono aiutati da tutti ….si sono impossessati della testa della gente.. e noi non riusciamo a espanderci….non sorprendiamo più….

Il capo , con la pacatezza e calma proverbiale , lo ascoltava e replicava solo con frasi brevi e all’apparenza semplici:

  •  Lo sai che non ho voluto un monopolio e che preferisco dal mercato una vera scelta piuttosto che una supina adesione …

Luca incerto , approfondiva :

  • Non so , ma quando mi presento ai soliti  clienti , che ormai , glielo devo dire , sono sempre meno , mi sembra di ripetere un formulario di qualità vuoto che non condividono…molti prendono gli stessi quantitativi quasi per abitudine. Non fanno nemmeno un minimo di battage pubblicitario , quasi si vergognano ! Avrei voglia di strapazzarli e far capire loro che,  se per tanto tempo,  i nuovi e vecchi virus , creati dall’uomo,  non ci hanno uccisi , è stato grazie al nostro farmaco che amplifica difese innate e dona speranze di vita….

Il capo sembrava stanco , ma sinceramente interessato, aggiunse solo :

  • Dobbiamo metterci in gioco  ……stupire di nuovo per confermare che il nostro farmaco impone uno stile di vita completamente diverso . Che ne pensi se , con questi  scenari , si proponesse una posologia di somministrazione più massiccia ?

Luca non sapeva rispondere alla domanda , ma gli rimase in testa .Doveva fare qualcosa , doveva iniziare lui a fare qualcosa di sconvolgente .

Subito … ora , da finalmente sveglio. Così alla dottoressa  Luisa Bertelli , vedova Giunta , prima della fila ,  che lo guardava perplessa rispose semplicemente :

  • Ostia doppia . Da oggi si cambia anche la posologia…vai in pace…sorella….

4 commenti »

  1. Sorprendente mi vien da dire, come tutto ciò che riguarda i sogni in genere. Lo avrei visto per la sezione Corti, però.

  2. Un racconto brillante, attuale e il cui finale ti sorprende. Mi è piaciuto moltissimo.

  3. Molto simpatico, in particolare per il finale a sorpresa! Mi è venuto spontaneo andare a rileggere da capo per notare meglio la raffinata ambiguità ?. Bravo!

  4. Finale inatteso! Anche io sono tornata indietro a rileggerlo, apprezzandone ironia e originalità.

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