Racconti nella Rete®

Premio letterario Racconti nella Rete – XVIII edizione 2019

Premio Racconti nella Rete 2019 “Colori scuri o colori chiari?” di Chandra Vanni (sezione racconti per bambini)

Categoria: Premio Racconti nella Rete 2019

C’era una volta un pittore molto abile e creativo.
Aveva sempre vinto i più prestigiosi premi per i dipinti più belli,un giorno però i suoi colori decisero che non volevano più andare d’accordo.
Giallo disse che non voleva più stare tutto il tempo fermo su una tela. Voleva ballare,saltare e fare festa,e che gli altri colori invece erano troppo noiosi per stare in sua compagnia.
Rosso sentendo dire così a Giallo,andò su tutte le furie,lui si arrabbiava sempre facilmente,ma questa volta più che mai. Urlo così forte che schizzò ovunque,rovinando anche qualche bel dipinto già terminato.
Verde disse a tutti di stare calmi e che voleva stare fuori da tutta questa storia. Doveva dedicarsi alla meditazione indiana e quel trasando proprio lo sconcentrava.
Blu scoppiò a piangere come una fontana. A lui non piaceva litigare,lo rendeva veramente troppo triste. Le lacrime blu inzaccherarono tutto il pavimento.
Rosa,in un angolo,guardava tutti quanti schifata. Disse che lei voleva far parte di un gruppo in cui ci fosse stato solo amore, e lì di amore non ce n’era neanche un pizzichino.
Il pittore cercò di farli ragionare: ” Senza di voi sono perso! Insieme abbiamo sempre creato dipinti meravigliosi!.”
Ma i colori non lo volevano ascoltare.
Si ritirarono tutti nelle loro camere,Rosso andò via sbattendo la porta,Blu piangendo ancora più forte.
Il pittore era disperato!
Come poteva fare senza i suoi colori? Erano stati i compagni dei suoi successi. Ora era solo e da lì a poco ci sarebbe stata la più grande mostra del paese ,dove lui avrebbe sfidato il suo rivale più spietato.
Mentre se ne stava lì,nella disperazione,si avvicinò piano piano,quatto quatto,uno dei colori che il pittore non aveva mai considerato: Nero.
Sapeva che quella poteva essere la sua occasione,per far parte finalmente dei dipinti del pittore.
“Non preoccuparti,non hai bisogno di loro,hai me” ,gli disse.
“Ma cosa posso creare solo con te?” rispose il pittore.
“Ma io non sono solo…” e piano piano entrarono nella stanza tutti i colori che fino a quel momento il pittore non aveva voluto usare: Marrone,Grigio e Viola.
Il pittore in un primo momento,non era sicuro,ma Nero sapeva essere molto persuasivo e riuscì a convincerlo.
“Possiamo fare grandi cose insieme…” disse e poco dopo il pittore iniziò il lavoro.
A notte fonda finalmente il dipinto fu terminato ed era anche un gran bel dipinto,diverso dai soliti,ma molto affascinante.
Il pittore ringraziò i suoi nuovi compagni e andò a dormire.
Gli altri colori nel frattempo si erano incontrati tutti, per caso, nel corridoio e stavano ancora litigando.
” E’ tutta colpa di giallo!” diceva Rosa.
“Perchè mai dovrebbe essere colpa mia! E’ Rosso che si innervosisce sempre troppo facilmente!” ribattè Giallo.
Rosso allora si che si arrabbiò sul serio,macchie rosse ovunque.
Blu,come sempre,se ne stava zitto in un angolo,a piagnucolare.
E’ in quel momento che intervenne Verde,con la sua flemma e calma, disse che la colpa era di tutti e di nessuno e quello che era importante fare in quel momento,era chiedere scusa al pittore e ricominciare a collaborare come sempre.
Ecco che misero tutti da parte il loro orgoglio e si avviarono per porgere le loro scuse,ma nella stanza del pittore intravidero Nero e tutta la sua combriccola,che parlottavano sottovoce.
“I colori scuri!!! Com’è possibile? Il pittore li odia!” esclamò Blu sconvolto.
“Io li picchio!” esclamò Rosso.
“Shhhh,non saltiamo alle conclusioni affrettate,proviamo a sentire cosa si stanno dicendo” disse sottovoce Rosa.
Tutti i colori decisero di chiudere bocca e cadde il silenzio,solo le vocine dei colori scuri riecheggiavano nella stanza.
Nero stava dicendo ai suoi amici,che era ora di agire: “Finalmente avremo la nostra vendetta!”.
” E che cosa faremo capo? Cosa?” Viola saltellava dall’emozione.
Nero guardò tutti con un ghigno e dopo una malefica risata esclamò : ” Il nostro caro Pittore si pentirà di averci sempre esclusi,dei suoi disegni non resterà traccia e farà la figuraccia più grande della sua vita!”.
I colori scuri sparirono sghignazzando felici.
Giallo,Rosso,Blu,Verde e Rosa erano sconvolti. Cosa avevano combinato? Era tutta colpa loro!
Se solo non si fossero messi a litigare,tutto questo non sarebbe mai successo.
“Dobbiamo fare qualcosa!” disse Giallo,mettendosi le mani fra i capelli.
” Andiamo ad avvertire il pittore,SUBITO!” disse Blu piangendo disperato.
In quel momento il pittore apparve fra loro.
” Che cos’è tutto questo trambusto!?”.
I colori iniziarono ad urlare,sbraitare,gridare,saltare,così forte che il pittore non riusciva a capire niente.
Incuriositi da quella confusione anche i colori scuri tornarono.
“Loro,loro,vogliono rovinare i tuoi dipinti!” si mise a urlare Giallo.
“Mi avete proprio fatto arrabbiare!” disse Rosso.
“Non so di cosa state parlando…” Nero fece un sorrisino .
In un attimo il caos! I colori iniziarono ad azzuffarsi:Giallo tirava i capelli a Grigio,Rosso strappava la maglia a Viola,Verde spingeva Marrone. Mille gocce di colore iniziarono a schizzare ovunque,imbrattando tutto ciò che li circondava.
“Fermi,fermi,state rovinando i miei lavori!! Fermatevi!!” gridò disperato il pittore.
Quando i colori si resero conto del disastro che avevano combinato,invece di fermarsi, iniziarono a incolparsi a vicenda e a litigare così forte,che ogni colore si mischiò all’altro.
All’improvviso , tutto si dipinse di un nuovo colore e apparve fra loro Bianco.
Ci fu silenzio,fino a quando Rosa non prese il coraggio e domandò quello che tutti si stavano chiedendo: ” Chi sei?”.
Bianco sorrise dolcemente : ” Sono quello che potete creare stando insieme,sono quello che può nascere se decidete di lavorare in gruppo.”
Tutti continuavano a guardare Bianco in silenzio,senza capire bene quello che aveva appena detto.
Ancora una volta fu Rosa a prendere la parola:
“Ma cosa stai dicendo? Siamo tutti troppo diversi! Noi colori chiari non riusciamo ad andare d’accordo fra di noi, figuriamoci ad andare d’accordo con chi è scuro!!”.
Nero,che era molto permaloso,intervenne: ” Voi,ci avete sempre esclusi,noi non siamo cattivi,siamo diversi,ma siamo sempre colori!”.
” Esatto! Siete tutti colori! Provate a mischiarvi e a vedere cosa riuscite a creare,non pensate di essere migliori degli altri,provate invece a capire il punto di vista di chi è diverso da voi. Ricordatevi che diverso non vuol dire cattivo o brutto,vuol dire possibilità. Milioni di possibilità,bisogna solo volerle cogliere.”
A quel punto,si fece avanti il pittore,che fino a quel momento era rimasto da solo in un angolo.
Si prese tutta la colpa di quello che era accaduto,di aver sempre escluso i colori scuri e di aver fatto credere agli altri di essere migliori.
“Bianco ha ragione! Dovete collaborare,dobbiamo lavorare insieme e utilizzare le diversità a nostro vantaggio!” disse eccitato ed emozionato.
Ora sapeva cosa doveva fare e avrebbe utilizzato tutte le “possibilità” che aveva a disposizione.
Dopo poco si misero a lavoro e arrivarono al mattino,senza fermarsi mai.
Rosso scoprì che Viola era molto simpatico e chiacchierarono tutta la notte.
Rosa scoprì che Marrone voleva far credere di essere un duro,ma in realtà era molto dolce.
Verde scoprì che Nero era un esperto di meditazione e decisero di andare un giorno a fare yoga insieme.
In quella notte i colori si mescolarono fra loro e nacquero Arancione,Celeste,lilla e fucsia.
Al mattino i nuovi dipinti del pittore erano assolutamente diversi ma meravigliosi.
Non sappiamo come andò la mostra di pittura.
Il pittore avrà sconfitto il suo più grande rivale?
I nuovi e strani dipinti saranno piaciuti?
Non lo sappiamo,sappiamo però che in quella notte nacquero amicizie, perché grazie alla diversità ci possiamo solo arricchire.

 

7 commenti »

  1. Questa fiaba contiene tutti i requisiti giusti. Una storia fantasiosa e semplice e un insegnamento per grandi e piccini. Piaciuta.

  2. Una bella fiaba che porta con sé un messaggio forte per i nostri “amari” giorni, giorni in cui tinte forti accendono la conflittualità e la divisione. Una fiaba “radical chic”, alla Rodari, che ti scalda il cuore. Complimenti

  3. Grazie mille!

  4. Bella storia, scritta con semplicità ma molto incisiva. Come tutte le fiabe ha un significato simbolico che lascia il segno. Complimenti

  5. Questa storia mi ha ricordato un libro molto amato della mia infanzia, Piccolo blu e piccolo giallo. Molto bella, comunque l’idea e la caratterizzazione dei vari “personaggi” colorati.

  6. Ciao Ivana.
    Sono un’educatrice e vivo ogni giorno immersa nel mondo dei bambini,quello che amo molto sono i libri che leggiamo insieme,uno di quelli è proprio “piccolo blu e piccolo giallo” un classico intramontabile!
    Grazie del tuo commento!

  7. Ciao Claudia!
    Grazie del commento!
    Sono dell’idea che ogni fiaba o racconto per bambini,debba contenere un messaggio importante,nel loro piccolo i bambini capiscono e interiorizzano!

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