Racconti nella Rete®

Premio letterario Racconti nella Rete – XVIII edizione 2019

Marco Damilano venerdì 20 luglio alla Biblioteca Agorà di Lucca

Categoria: Comunicato Stampa, In evidenza

Venerdì 20 luglio alle 18 presso l’auditorium della Biblioteca Civica Agorà di Lucca, Marco Damilano presenta “UN ATOMO DI VERITA’. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” (Feltrinelli). L’incontro è inserito nella rassegna “Autori all’Agorà” a cura di LuccAutori Premio letterario Racconti nella Rete e Biblioteca Civica Agorà.

Via Fani è stato il luogo del nostro destino. La Dallas italiana, le nostre Twin Towers. Il momento che ha cambiato tutto.  Nel 1978, l’anno di mezzo tra il ’68 e l’89. Tra il bianco e nero e il colore. Lo spartiacque di diverse generazioni che cresceranno tra il prima e il dopo: il tutto della politica – gli ideali e il sangue – e il suo nulla.”  Il sequestro di Aldo Moro ha segnato la fine di una generazione, la sua morte il tramonto della Repubblica. Marco Damilano ha deciso di tornare a quell’istante, per indagare le traiettorie che, a partire da uno dei capitoli più cupi della storia italiana, si sono dispiegate fino a oggi. Con l’aiuto delle carte personali di Moro, in gran parte conservate nell’archivio privato di Sergio Flamigni e non dallo stato, e rimaste inedite, getta luce sul punto in cui la drastica interruzione di una stagione politica si incontra con le vicende personali di una generazione, che tra il 16 marzo e il 9 maggio 1978 assiste alla fine di un’epoca. Dopo via Fani, secondo Damilano, comincia la lunga fine della Prima Repubblica.  Un racconto autobiografico che attraversa la dissoluzione della Dc, la morte di Berlinguer, la caduta del Muro, Tangentopoli  e la latitanza di Craxi in Tunisia, fino all’ultima stagione, inaugurata dalla sua metafora televisiva: il Grande Fratello. Arriva a Berlusconi, a Grillo e a Renzi, i protagonisti di una politica che da orizzonte di senso e di speranza si  è fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia.

 

Marco Damilano (Roma, 1968), giornalista, è direttore del settimanale “l’Espresso”.

Tra le sue ultime pubblicazioni: Eutanasia di un potere. Storia politica d’Italia  da Tangentopoli alla Seconda Repubblica (Laterza, 2012); Chi ha sbagliato più forte. Le vittorie, le cadute, i duelli dall’Ulivo al Pd (Laterza, 2013); La Repubblica del selfie. Dalla meglio  gioventù a Matteo Renzi (Rizzoli, 2015); Processo al nuovo  (Laterza, 2017). Ha curato Missione incompiuta. Intervista su politica e democrazia di Romano Prodi (Laterza, 2015) e ha partecipato alla trasmissione Gazebo su Rai 3.

Datemi un milione di voti e toglietemi  un atomo di verità e io sarò perdente.  Lettera di Aldo Moro al deputato Dc Riccardo Misasi

Alcuni eventi storici illuminano in un solo istante un’epoca, un paese e il suo futuro.  Che cosa ha perso l’Italia con la morte di Aldo Moro?  Perché i fatti tragici del 1978 spiegano gli ultimi quarant’anni della politica italiana?

Un racconto in prima persona, un viaggio nella memoria e nei luoghi, un romanzo della Storia che fotografa tutto quello che i giornalisti tralasciano nei loro saggi: le attese, l’affanno, i silenzi, i passi.

 

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